Nel 2024 ho iniziato a tenere alcuni corsi dedicati al tema ‘storytelling e AI’. Durante le sperimentazioni con vari modelli LLM sono sorte spontanee due domande a cui ho cercato di dare una risposta insieme ai partecipanti. Come sta impattando l’intelligenza artificiale suIla narrazione? Possiamo affidare totalmente la nostra creatività di scrittura e storytelling a una macchina?
Abbiamo esplorato come lo storytelling stia evolvendo in un contesto sempre più guidato dall’intelligenza artificiale e dalla content economy. L’AI non è presentata come una tecnologia accessoria, ma come una componente ormai integrata nei processi di creazione e diffusione dei contenuti .
Dal punto di vista narrativo, il percorso fornisce strumenti concreti per costruire storie efficaci: dalla struttura base del racconto fino all’utilizzo di framework che aiutano a organizzare idee, personaggi e messaggi. Lo storytelling viene trattato come leva strategica, utile non solo per comunicare, ma per rendere più chiari dati complessi e creare connessioni autentiche con i diversi pubblici.
Un aspetto rilevante riguarda il legame tra narrazione e purpose. Raccontare significa dare forma ai valori di un brand e renderli comprensibili e condivisibili, contribuendo a rafforzare fiducia e senso di appartenenza .
L’intelligenza artificiale entra in questo processo come supporto operativo. Non sostituisce la creatività, ma la affianca: aiuta a generare idee, a superare blocchi iniziali e a velocizzare la produzione di contenuti, mantenendo però centrale il contributo umano.
Tra i benefici più evidenti c’è la possibilità di lavorare su grandi quantità di informazioni, individuare pattern e sviluppare narrazioni più mirate. Le storie diventano così più flessibili, adattabili e in grado di parlare a pubblici diversi .
Il corso include anche applicazioni pratiche, come la creazione di storyboard, piani editoriali e contenuti per diversi canali, offrendo strumenti immediatamente utilizzabili.
Non manca una riflessione critica: temi come bias, trasparenza e qualità ricordano che l’uso dell’AI richiede attenzione e consapevolezza.
Nel complesso, emerge un equilibrio chiaro: la tecnologia amplia le possibilità, ma è la capacità umana di raccontare storie a fare la differenza.
Che cosa posso fare per voi?
- aiutarvi nella scelta della piattaforma più adatta alle vostre esigenze tra Chat Gpt, Claude, NotebookLM, ecc.
- supportarvi nella creazione della vostra narrazione interna ed esterna all’organizzazione
- formare il vostro personale interno per comprendere le opportunità offerte dall’AI nella narrazione



